di M. Minetti
Mentre passano gli anni,
brancolando nel grigio fitto della comunicazione strategica
particolare, mi rendo conto che a essere messo in crisi di identità,
sono proprio io.
Tutti i messaggi mi
inseguono gridando: “Identificati con me!”. Eppure, posso dire
forse con un certo sollievo, non riesco a ridurmi a quella consonanza
misera con un meme.
Leggo un libro, scritto
da chi ha dedicato anni alla sua stesura, e ritrovo un rispetto per
la complessità che sono. Non mi si chiede di aderire esteticamente
ad un modello astratto. L'autore si espone nella sua tesi,
presentando delle argomentazioni a volte emozionali, a volte
razionali, comunque sempre rispettose della alterità del lettore.
Nel saggio, se ben scritto, si cerca il dialogo maieutico, non
l'identificazione di un catechismo.